Martedì 28 Dicembre 2004

Accordi di Kyoto: troppo poco per fermare l'effetto serra

Categoria: Ecologia e Ambiente

Autore: Segreteria Ambiente ed Ecologia


Difficile dire se la conferenza sui cambiamenti climatici che si è appena conclusa a Buenos Aires sia un fallimento o un passo avanti. Da un lato c'è la buona notizia che con la ratifica del protocollo di Kyoto da parte della Russia gli accordi entreranno finalmente in vigore dal febbraio 2005. Dall'altra parte però pesa la decisione testarda ed irresponsabile degli Stati Uniti e dell'Australia non solo di non collaborare, ma di ostacolare ogni evoluzione futura degli accordi.

 

La Regionale Umanista è decisamente a favore di strumenti internazionali come il protocollo di Kyoto per combattere danni ambientali d'importanza planetaria. Appoggia inoltre l'impegno preso dall' U.E. di ridurre le emissioni di CO2 dell'8 % entro il 2012, anche se questo è solo un timido inizio verso misure più incisive e coraggiose.

 

Ma denunciamo allo stesso tempo l'inadeguatezza delle riduzioni stabilite nel protocollo di Kyoto per fermare il surriscaldamento del pianeta. Abbiamo bisogno di tagli nelle emissioni di CO2 che siano di gran lunga più ampi e di un impegno ben maggiore delle singole nazioni, tanto più che alcune, come l'Italia, stanno aumentando le emissioni anziché diminuirle. Denunciamo inoltre la logica assurda che sta dietro l'emission trading, la compravendita di quote di inquinamento tra paesi, come se la salute dei popoli e dell'ambiente naturale fosse una merce vendibile al miglior offerente.

 

Il protocollo di Kyoto è importante non per l'impatto tutto sommato trascurabile che avrà sul clima, ma come messaggio politico e come ispirazione per tutti coloro che sono interessati non al potere e al denaro, ma al futuro della terra.

 

Il nostro pianeta avrà sempre più bisogno di governi e popoli che lavorano insieme, che elaborano solidarmente soluzioni ai problemi che si presentano, in un processo che va verso una Nazione Umana Universale.

 

 

Segreteria Ambiente della

Regionale Europea dell'Internazionale Umanista