Mercoledì 11 Maggio 2005

Il Partito Umanista di Romania (PUR) si “converte” al conservatorismo

Categoria: Internazionale Umanista, Regionale Europea

 


12 Maggio 2005

Recentemente la seguente notizia è apparsa sulla stampa: “Il Partito Umanista Rumeno (PUR), un gruppo che è parte dello schieramento di centro-destra al governo a Bucarest, ha cambiato il suo nome in Partito Conservatore ed aspira ad affiliarsi al Partito Popolare Europeo. Presentato dal suo leader Dan Voiculescu, il Congresso del PUR ha accettato questa proposta quasi all'unanimità...”

Riguardo a questo fatto, l'Internazionale Umanista nota che il PUR non fa parte della IU (Internazionale Umanista) o della Regionale Europea della Internazionale Umanista. Oggi, il PUR non ha nulla a che fare con le nostre posizioni ideologiche, politiche e sociali, né con la nostra direzione progressista e rivoluzionaria, né con la nostra forma di azione politica non violenta e non discriminatoria. Le posizioni del PUR sono molto lontane dalla nostra visione del mondo, dell'economia e della responsabilità politica, ed anche la sua forma di organizzazione non ha nulla a che fare con la costruzione di un partito con una “base popolare” come quello proposto dalla IU.

Nel 1999, detto partito, il PUR, è entrato in contatto con la Internazionale Umanista, ha dichiarato la propria adesione alle idee del Nuovo Umanesimo espresse nella Dichiarazione Umanista ed ha invitato la Regionale Europea dell' Internazionale Umanista a celebrare un congresso a Bucarest che ebbe luogo nell'Aprile del 2000.  In quella occasione, parlando con il Presidente del PUR, abbiamo apertamente criticato l'alleanza con il Partito Social Democratico per le successive elezioni parlamentari. Le differenze ideologiche tra il cosiddetto Partito Umanista di Romania e la IU si sono rese sempre più evidenti al punto che il PUR esplicitamente ha escluso se stesso dalla IU nell'Aprile del 2004. Il PUR ed i suoi leader hanno deciso di continuare sulla stessa strada di molti altri politici tradizionali, cambiando i loro colori ed il loro simbolo assecondando i loro immediati e particolare interessi di potere, tradendo giorno dopo giorno le aspirazioni delle persone.

Per evitare confusione, cogliamo questa opportunità per sintetizzare le nostre posizioni: gli Umanisti lottano per una rivoluzione sociale che modifichi radicalmente le condizioni di vita delle persone, noi proponiamo una rivoluzione politica che modifichi le strutture di potere e, assolutamente, una rivoluzione umana che creda nel suo proprio modello per rimpiazzare i decadenti valori attuali. Abbiamo fissato le nostre posizioni riguardanti le questioni del lavoro prima del capitale finanziario, della democrazia reale prima di quella formale, del decentramento prima della centralizzazione, dell'antidiscriminazione prima della discriminazione, ed in ultimo della libertà prima dell'oppressione. Noi puntiamo tutto sulla salute e sull'educazione e in questo diamo ai complicati problemi economici e tecnologici della società presente il giusto inquadramento affinché possano essere correttamente trattati. Da qui, rimane evidente che la nostra posizione è diametralmente opposta tanto al neo-liberismo quanto al conservatorismo.



Regionale Europea dell’Internazionale Umanista